Verona (mercoledì, 2 luglio 2025) — Nel 25esimo anniversario dal riconoscimento UNESCO, il Comune di Verona stanzia 550mila euro per la tutela e la valorizzazione delle mura storiche cittadine. La delibera, approvata dalla Giunta il 1° luglio 2025, prevede un’integrazione di 310mila euro ai 240mila già a bilancio, finanziata con l’avanzo di amministrazione 2024.
di Chiara De Santis
Nel dettaglio, il finanziamento coprirà interventi urgenti lungo il tracciato della cinta muraria e nei principali siti di interesse storico, inseriti nel Programma triennale delle opere pubbliche 2025–2027. Le criticità rilevate riguardano infiltrazioni, distacchi di laterizi e crolli localizzati che mettono a rischio la sicurezza e il valore architettonico delle fortificazioni.
Tra le zone che verranno messe in sicurezza:
- Porta Nuova, dove pioggia e mancati accessi rendono inagibile la copertura;
- Forte Azzano, con il crollo del muro d’ingresso;
- Cavaliere di San Giuseppe, dove si segnalano distacchi in muratura;
- Via Ippolito Nievo, interessata da un cedimento della muratura;
- Castel San Felice, teatro di un distacco di mattoni che ha colpito un veicolo;
- Viale Colombo, tra Porta San Zeno e Bastione San Procolo, con erosioni estese;
- Porta Organa, oggetto di un progetto già presentato alla Soprintendenza.
La vicesindaca Barbara Bissoli sottolinea l’importanza dell’investimento: “È un impegno concreto per la conservazione di un patrimonio straordinario e troppo a lungo trascurato.”
Le fortificazioni di Verona, riconosciute dall’UNESCO nel 2000 per la loro eccezionale integrità storica, rappresentano un unicum nel panorama europeo. L’investimento pubblico non solo mira a proteggerne la stabilità strutturale, ma si configura come un passo deciso verso la valorizzazione culturale e turistica del territorio.
Last modified: Luglio 2, 2025

