Verona (venerdì, 6 marzo 2026) — Il teatro come spazio di riflessione sui diritti e sull’identità femminile. In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, martedì 10 marzo la città di Verona propone una serata dedicata a uno dei testi più celebri della drammaturgia europea: “Casa di bambola”, capolavoro di Henrik Ibsen. Lo spettacolo andrà in scena alle 20.45 al Teatro Camploy, con la regia di Enzo Rapisarda e l’allestimento a cura della Nuova Compagnia Teatrale.
di Ludovica Maura Santarelli
L’appuntamento rientra nel calendario di iniziative promosse dal Comune per celebrare l’8 marzo, un programma che coinvolge istituzioni e realtà associative del territorio con incontri, conferenze e attività culturali dedicate ai temi della parità e dei diritti.
Scritta nel 1879, “Casa di bambola” è considerata una delle opere più rivoluzionarie della storia del teatro moderno. Attraverso la vicenda della protagonista Nora Helmer, Ibsen mette in discussione i ruoli tradizionali all’interno della famiglia e della società, affrontando temi come l’autonomia personale, l’emancipazione femminile e il diritto all’autodeterminazione. Il dramma, che alla sua uscita suscitò un ampio dibattito pubblico, resta ancora oggi un testo di grande attualità, capace di interrogare il pubblico sulle dinamiche di potere e sulle aspettative sociali che condizionano la vita delle donne.
Al termine dello spettacolo è previsto un momento di confronto tra il pubblico e il cast, pensato come occasione di dialogo e approfondimento sui temi affrontati dalla pièce. L’iniziativa è organizzata dalla Circoscrizione 1ª e si inserisce nel più ampio programma cittadino dedicato alla Giornata internazionale dei diritti delle donne.
L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Last modified: Marzo 4, 2026

