Verona (lunedì, 14 luglio 2025) — Con un investimento di 900mila euro, la Regione Veneto rinnova il proprio impegno a favore delle persone fragili, confermando per il biennio 2025-2026 il progetto di trasporto sociale STACCO. Il servizio, rivolto in particolare ad anziani, disabili e cittadini in condizioni di isolamento sociale, consente spostamenti gratuiti per visite mediche, attività sociali o esigenze quotidiane.
di Chiara De Santis
STACCO è un servizio di trasporto a chiamata pensato per chi, a causa di difficoltà fisiche o sociali, non può contare su una rete familiare o su mezzi propri. Non è necessario essere iscritti alle associazioni per usufruirne, né sostenere costi: l’intervento è completamente gratuito per gli utenti. Si tratta di un supporto non medicalizzato, ma fondamentale per garantire la mobilità a chi rischierebbe altrimenti l’isolamento.
Nei primi sei mesi del 2025 il progetto ha realizzato 31.146 trasporti, coinvolgendo 8.435 utenti per un totale di quasi un milione di chilometri percorsi. Un risultato che conferma l’efficacia del servizio e il valore del volontariato come motore della solidarietà sociale. Le associazioni coinvolte sono salite da 157 a 171.
Il progetto copre l’intero territorio regionale grazie alla collaborazione di sei enti gestori locali, tra cui il CSV di Verona, il CSV di Venezia e le federazioni delle province di Padova, Rovigo, Vicenza, Belluno e Treviso. Questi enti coordinano le attività e possono presentare domanda di contributo secondo quanto stabilito dalla DGR 749/2025, pubblicata nel BUR n. 92 dell’11 luglio 2025. Le domande vanno inviate entro 30 giorni via PEC, con oggetto specifico riferito all’annualità 2025-2026.
Last modified: Luglio 14, 2025

