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Tredicesime da record nel Veronese, ma restano forti le disuguaglianze sociali

Verona (domenica, 14 dicembre 2025) — Nel Veronese il Natale 2025 si avvicina con una dote economica importante: circa 780 milioni di euro di tredicesime pronti a entrare nei bilanci di lavoratori dipendenti e pensionati. Una cifra rilevante che, secondo Confcommercio Verona, potrà rappresentare un sostegno concreto ai consumi locali, offrendo ossigeno a commercio, ristorazione, artigianato e servizi legati al tempo libero. Tuttavia, dietro i numeri positivi, si nasconde un quadro sociale più complesso e diseguale.

di Nicola De Dominicis

Entrando nel dettaglio, la media della tredicesima per chi la percepisce si aggira intorno ai 1.300 euro, mentre il valore pro-capite, calcolato sull’intera popolazione provinciale, scende a circa 700 euro. Risorse che, come sottolineato dal presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena, costituiscono un’opportunità significativa per le imprese del territorio, soprattutto in un periodo chiave come quello natalizio, tradizionalmente decisivo per i fatturati di fine anno.

Il contesto locale si inserisce in un quadro nazionale altrettanto rilevante. A dicembre 2025 le tredicesime destinate agli acquisti in Italia raggiungeranno i 49,9 miliardi di euro, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto all’anno precedente. La spesa media disponibile per famiglia salirà a 1.964 euro, 53 euro in più rispetto al 2024, segnando un incremento del 12,3% rispetto al 2008. Un dato che, però, va letto alla luce di un’inflazione accumulata negli anni, che ha ridotto sensibilmente il potere d’acquisto reale.

Nonostante ciò, la propensione al consumo resta elevata: oltre l’81,5% degli italiani prevede di fare regali, con una spesa complessiva che toccherà i 10,1 miliardi di euro, il livello più alto dal 2020. Anche a Verona, l’effetto combinato di tredicesime e turismo potrebbe sostenere l’economia delle feste.

Ma il rovescio della medaglia è evidente. Come evidenziato dal direttore generale di Confcommercio Verona Nicola Dal Dosso, il Natale 2025 sarà segnato da forti differenze sociali. Tra rincari, bollette e spese obbligate, un veronese su cinque dovrà rinunciare del tutto agli acquisti natalizi, confermando che la crescita dei numeri non coincide sempre con un benessere diffuso. Un dato che invita a guardare oltre l’entusiasmo delle stime e a riflettere sulle fragilità ancora presenti.

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Last modified: Dicembre 14, 2025
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