Verona (giovedì, 11 settembre 2025) — Il Partito Democratico di Verona esprime soddisfazione per l’esito del recente vertice provinciale sul trasporto pubblico locale (TPL), che ha confermato la scelta di affidare il servizio a un lotto unico, scartando l’ipotesi di una divisione in due lotti. L’incontro ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Provincia di Verona, dei Comuni di Verona e Legnago e delle forze politiche locali.
di Matilde Molina
La decisione, accolta con favore dal segretario provinciale del PD Franco Bonfante, mira a garantire maggiore efficienza e integrazione territoriale.
Secondo Bonfante, la scelta del lotto unico non svaluta il lavoro già svolto, ma risponde ai cambiamenti avvenuti dal 2011, anno dei dati attuali. Tra le novità principali:
- Avanzamento del progetto filobus a Verona, ora quasi completo;
- Nuova legge regionale sul tpl, che favorisce l’integrazione tra territori provinciali come Verona e Vicenza;
- Necessità di aggiornare l’analisi dello stato attuale del servizio, compresa l’integrazione con il sistema ferroviario, richiesta dal PD dal 2023.
«La soluzione del lotto unico è stata indicata come la più vantaggiosa da tutti i presenti», ha sottolineato Bonfante, ribadendo l’urgenza di un aggiornamento strategico per bandire la gara in tempi rapidi. L’obiettivo è garantire una programmazione più efficiente, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e di ottimizzare il trasporto pubblico urbano e interprovinciale.
Il PD auspica un impegno immediato da parte del presidente della Provincia, Flavio Pasini, per completare la revisione e avviare la gara del tpl, valorizzando l’integrazione dei servizi e migliorando la mobilità sostenibile sul territorio veronese.
Last modified: Settembre 12, 2025

