Quinzano – Verona (venerdì, 29 agosto 2025) — La polizia locale di Verona ha disposto una sanzione di circa 60 euro per la rotonda colorata.
di Marika Bombana
Venerdì 22 agosto scorso è stato comunicato il verbale della multa rivolta a Giovanni Zardini, attivista del Circolo Pink e organizzatore del Pride Veronese, la Rete Verona Rainbow. I fatti però si sono verificati a luglio 2025, durante lo svolgimento del Festival Paratod@s a Quinzano, quando la Rete Verona Rainbow ha datto avvio all’iniziativa Rainbow Street.
Il progetto inizialmente prevedeva solamente un camminamento su strada di color arcobaleno all’entrata del festival ma poi si è anche espanso, colorando i cordoli della rotonda tra via Villa e via Santini.
Si tratta di danneggiamento di opere stradali, secondo le forze dell’ordine, e la sanzione sembra avere uno scopo politico ben definito, secondo Rete Verona Rainbow. “L’obiettivo sembra proprio quello di colpire la rete che a Verona sta organizzando il prossimo Pride e anche chi ha fatto di Via Villa un simbolo dell’abbandono abitativo veronese a cui non è ancora stata data risposta. Se la sanzione è il tentativo di reprimere azioni come la denuncia dell’abbandono dello stabile Iciss di Via Villa e la ridipintura della rotonda, crediamo che sia ben poca cosa rispetto all’impegno che un gruppo di cittadine e cittadini sta portando avanti sull’inclusione sociale e sui diritti delle persone lgbtqia+».
Ma il comune di Verona situato a Palazzo Barbieri nega l’interesse di tipo politico e ha replicato in questo modo: “La polizia locale è intervenuta su segnalazione dei cittadini e ha sanzionato applicando il Codice della Strada. Non c’è alcuna preclusione ideologica da parte dell’amministrazione verso le rivendicazioni della comunità lgbtqia+ e a dimostrarlo sono le numerose iniziative intraprese in questi anni”.
Last modified: Agosto 29, 2025

