Verona (lunedì, 06 ottobre 2025) — Dal 10 al 12 ottobre 2025 Verona si trasforma nella capitale italiana dell’arte moderna e contemporanea con la ventesima edizione di ArtVerona, la fiera che quest’anno assume una dimensione ancora più diffusa e partecipata. Non solo i padiglioni di Veronafiere, ma anche musei civici, palazzi storici e spazi urbani apriranno le porte al pubblico, offrendo un percorso culturale che attraversa l’intera città tra mostre, installazioni, performance e sonorizzazioni.
di Matilde Molina
La principale novità di ArtVerona 2025 è l’apertura straordinaria di luoghi simbolo del patrimonio cittadino messi a disposizione dal Comune. Tra questi, Palazzo Forti — riaperto dopo anni di chiusura — la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, il Museo Lapidario Maffeiano, il Museo di Storia Naturale, la Rondella delle Boccare, l’ex area industriale Santa Marta – Silos di Levante e le piazze principali della città. Un percorso che valorizza spazi espositivi e quartieri, avvicinando i cittadini all’arte contemporanea.
Con la partecipazione di 143 gallerie d’arte e un ricco calendario di eventi collaterali, la manifestazione si conferma tra i principali appuntamenti fieristici nazionali. Il programma è stato illustrato alla presenza dell’assessora alla cultura Marta Ugolini, del presidente di Veronafiere Federico Bricolo e della direttrice artistica Laura Lamonea, affiancati dai curatori delle diverse sezioni tematiche.
Il calendario propone numerosi appuntamenti diffusi. A Palazzo Forti debutta “The Then About As Until”, mostra curata da Laura Lamonea e realizzata da Video Sound Art, con opere di artisti internazionali che indagano il rapporto tra linguaggio e immagine. Sempre nello stesso spazio prende vita “Apeiron. Senza confini”, progetto espositivo curato da Patrizia Nuzzo, dedicato al riallestimento delle collezioni della GAM.
Alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, la rassegna “vis-à-vis” mette in dialogo le opere delle collezioni di Veronafiere e della GAM, mentre al Museo di Storia Naturale l’installazione datapoietica “Udatinos – Sensibili all’acqua” di Oriana Persico esplora il rapporto tra ambiente e società. Il Museo Lapidario Maffeiano ospita “Axis Mundi” dello scultore Raffaello Galiotto, che dialoga con l’antica collezione epigrafica del museo.
Altri appuntamenti da non perdere sono le sculture di Mattia Bosco in piazzetta Navona, la mostra “Autogeografie” alla Rondella delle Boccare, che coinvolge studenti e cittadini nel rapporto tra corpo e paesaggio urbano, e i progetti diffusi in vari spazi cittadini.
Tutte le iniziative promosse dal Comune di Verona negli spazi pubblici sono ad accesso gratuito, mentre il programma completo della fiera è disponibile su www.artverona.it.
Last modified: Ottobre 6, 2025

