Verona (martedì, 23 dicembre 2025) — C’è un tempo che scorre più lento, ed è quello delle domande da presentare, delle carte da raccogliere, dei soggiorni già vissuti che aspettano di essere riconosciuti. A Verona, questo tempo arriva fino alla fine dell’anno e riguarda una forma di vacanza che non ha nulla di mondano, ma molto di necessario.
di Valeria Russo
Il Comune ha scelto di sostenere, anche per il 2025, chi ha superato i sessantacinque anni e convive con una disabilità importante, offrendo un aiuto economico per i soggiorni climatici effettuati nel corso dell’anno.
Non si tratta di viaggi esotici né di fughe spettacolari. Parliamo di mare, montagna, lago, terme. Luoghi italiani, riconoscibili, spesso familiari, scelti per respirare meglio, muoversi con meno fatica, stare in mezzo ad altri senza sentirsi fuori posto. Strutture regolari, alberghi, case per ferie, residence. Vacanze vere, ma con una funzione in più: prendersi cura del corpo e, insieme, della solitudine.
Il contributo interviene sulle spese di soggiorno già sostenute, quelle documentate, concrete, fatte di ricevute e notti passate lontano da casa. Può arrivare fino a venti euro al giorno, per la persona interessata e per chi l’ha eventualmente accompagnata, per un massimo di quindici giorni. Una cifra che non cambia la vita, ma può renderla un po’ più leggera. Come spesso accade, tutto dipende dalle risorse disponibili e dalla situazione economica certificata: l’Isee 2025 non deve superare i 16.700 euro, soglia che racconta molto più di un numero, perché coincide spesso con vite prudenti, misurate, abituate a fare i conti.
L’idea che sta dietro a questo intervento è semplice e insieme ambiziosa: il benessere non è solo una questione sanitaria, ma anche relazionale. Stare via qualche giorno, cambiare aria, incontrare persone, rompere la ripetizione dei giorni uguali può diventare una forma di cura. Non risolve tutto, ma aiuta.
Per accedere al contributo serve presentare domanda entro il 31 dicembre 2025, utilizzando il modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune di Verona. Per chi ha bisogno di una mano, esiste anche un ufficio dedicato, con numeri di telefono che rispondono ancora a persone vere, capaci di spiegare, orientare, accompagnare. In fondo, anche questo è turismo sociale: non solo il viaggio, ma il percorso che lo rende possibile.
Last modified: Dicembre 23, 2025

