Verona (venerdì, 19 settembre 2025) — Lunedì 22 settembre è in programma lo sciopero generale nazionale che coinvolgerà lavoratori pubblici e privati per l’intera giornata. La mobilitazione è stata indetta da Usb, Cub, Adl Varese e Sgp, con motivazioni che vanno oltre le rivendicazioni sindacali tradizionali. Al centro delle proteste, infatti, ci sono l’aggravarsi della situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e le minacce alla missione internazionale “Global Sumud Flotilla”, sulla quale sono presenti anche cittadini, lavoratori e sindacalisti italiani.
di Matilde Molina
Dal Comune di Verona è arrivata la comunicazione che, nonostante lo sciopero, saranno garantiti alcuni servizi essenziali:
- Polizia locale (portinerie, centrale operativa, pronto intervento, ufficiali di servizio e coordinamento).
- Stato civile per denunce di nascita e morte.
- Personale tecnico e stradini della prima e ottava circoscrizione.
- Servizi sociali per minori, adulti e anziani.
Per quanto riguarda il comparto culturale, resteranno aperti la Casa di Giulietta, il Museo di Castelvecchio e il Museo di Storia Naturale. Saranno inoltre accessibili la Biblioteca Civica (dalle 14 alle 19) e le biblioteche di Borgo Roma, Santa Lucia, Golosine, Montorio, Ca’ di David e Quinto. Tuttavia, da Palazzo Barbieri avvertono che durante la giornata potrebbero verificarsi disagi e limitazioni ad altre attività comunali.
La mobilitazione del 22 settembre arriva a pochi giorni da un’altra protesta. Oggi, venerdì 19 settembre, la Cgil ha infatti indetto uno sciopero con presidio in piazza dei Signori a partire dalle 18. Anche in questo caso, il tema centrale è la richiesta di fermare ogni intervento militare nella Striscia di Gaza.
Last modified: Settembre 19, 2025

