Lazise (venerdì, 19 settembre 2025) — Vacanza interrotta per un cittadino olandese di 63 anni, raggiunto da un ordine di carcerazione mentre soggiornava con la famiglia sul lago di Garda. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Peschiera del Garda nella notte tra mercoledì e giovedì all’interno di una struttura ricettiva di Lazise.
di Matilde Molina
A disporne l’arresto è stata l’autorità giudiziaria di Roma, in seguito a una sentenza definitiva per reati legati allo spaccio di stupefacenti commessi nella Capitale.
Il provvedimento nei confronti del 63enne è scaturito dalla condanna emessa dal tribunale di Roma. L’uomo dovrà scontare una pena di 5 anni e 6 mesi di reclusione per traffico di droga. Le indagini che hanno portato alla sentenza risalgono a episodi di spaccio avvenuti nella Capitale, per i quali il cittadino olandese era stato identificato e denunciato.
I militari lo hanno rintracciato nel comune di Lazise, dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza con i familiari. L’intervento è avvenuto senza particolari disordini e si è concluso con la traduzione dell’uomo presso il carcere di Montorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana.
L’arresto conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitorare il territorio del lago di Garda, particolarmente frequentato in questo periodo dell’anno da turisti italiani e stranieri. Le attività di controllo mirano a garantire sicurezza e legalità anche nelle aree turistiche più affollate.
Last modified: Settembre 19, 2025

