Verona (giovedì, 31 luglio 2025) — Si è celebrato il 31 luglio a Verona il sesto anniversario di “Sulle Ali di Pegaso. Storie di Nonni, Nipoti e Cavalli”, un progetto educativo intergenerazionale nato nel 2019 per sostenere il legame tra nonni e nipoti in situazioni familiari complesse. Promosso dal Comune di Verona in collaborazione con l’associazione “Colle per la Famiglia – Opera Don Calabria”, il programma ha coinvolto finora oltre 900 bambini e 100 nonni, grazie a percorsi di pet therapy con i cavalli e attività educative in aula.
di Chiara De Santis
L’iniziativa veronese si articola in due percorsi distinti:
- “La memoria del cuore”, dedicato alla prevenzione nelle scuole;
- “Radici e Ali”, rivolto ai nonni che vivono la separazione dei propri figli con nipoti minorenni.
Entrambi i percorsi si avvalgono della supervisione scientifica di esperte dell’Università Cattolica di Milano e di Brescia, e combinano attività scolastiche a laboratori esperienziali svolti presso il maneggio di Corte Molon.
Il cuore del progetto è il rapporto tra bambino, nonno e cavallo: un triangolo educativo che promuove empatia, ascolto e senso di appartenenza, stimolando un dialogo intergenerazionale spesso fragile in contesti di crisi familiare.
Nel corso degli anni, “Sulle Ali di Pegaso” ha generato la creazione di comitati di nonni nelle scuole coinvolte, integrandosi nei Patti Educativi Territoriali e contribuendo a rafforzare le attività scolastiche ed extrascolastiche.
“Oggi sono dieci i comitati attivi” – ha dichiarato l’assessora alle Politiche educative Elisa La Paglia – “con centinaia di bambini che hanno beneficiato di un percorso relazionale profondo, capace di adattarsi ai cambiamenti delle famiglie contemporanee”.
Il progetto si conferma una buona pratica educativa e sociale, capace di innovare il rapporto scuola-famiglia-comunità attraverso il linguaggio universale dell’empatia e della cura.
Last modified: Luglio 31, 2025

