Verona (sabato, 30 agosto 2025) — La polizia locale di Verona ha individuato nuovi truffatori agli esami scritti della patente presso la Motorizzazione Civile.
di Marika Bombana
Si tratta di un gruppo di quattro persone che hanno tra i 33 e i 38 anni, i quali hanno partecipato alla stessa sessione d’esame scritto a quiz, e che hanno tentato di passare l’esame attraverso l’uso illecito di auricolari, telecamere nascoste e cellulari. Le forze dell’ordine hanno poi individuato proprio fuori dagli uffici della Motorizzazione i suggeritori con telecamere, router e abiti particolari per nascondere il tutto.
Alcuni candidati, avendo visto gli agenti, hanno tentato di nascondere gli auricolari all’interno dell’orecchio e per loro è stato necessario il trasporto al Pronto Soccorso per l’estrazione delle apparecchiature.
Secondo il comando di polizia locale, questo stratagemma, di cui sono spesso i cittadini stranieri ad affidarsi, è molto frequente in diverse parti d’Italia. Ad ogni modo, tutte le persone coinvolte sono state segnalate alla Procura della Repubblica per falsità ideologica e per la falsa attribuzione di lavoro altrui da parte di chi aspira a prendere la patente in modo lecito.
I quattro coinvolti, definiti “furbetti della patente”, sono stati interrogati e hanno ammesso e spiegato come funziona il sistema. I costi per l’assistenza tecnologica sono parecchio alti perchè variano dai 1000 a 4 mila euro ed è garantita in modo professionale da gruppi criminali che lavorano in diverse regioni. Un altra persona è stata denunciata per falsità ideologica e materiale in quanto ha provato a convertire una patente estera falsa.
Last modified: Agosto 30, 2025

