Verona (martedì, 23 settembre 2025) — Un progetto di rigenerazione urbana interesserà la storica Torre Biasi di Borgo Roma a Verona, edificio simbolo dell’architettura industriale del Novecento. La Giunta comunale, su proposta della vicesindaca e assessora all’Edilizia privata Barbara Bissoli, ha approvato l’intervento che sarà ora sottoposto al Consiglio comunale. Il piano prevede la realizzazione di uno studentato con 92 posti letto, un albergo e la riqualificazione dell’area verde circostante, collegata al polo universitario e ospedaliero tramite una nuova pista ciclopedonale.
di Matilde Molina
Il complesso della Torre Biasi comprende l’edificio principale, un corpo accessorio e un’ampia area esterna. Pur essendo possibile riorganizzare gli spazi interni, l’involucro esterno non potrà essere modificato, in quanto vincolato come bene di archeologia industriale. La destinazione mista – studentato e albergo – sarà realizzata tramite permesso di costruire in deroga e regolata da una convenzione che stabilisce le condizioni d’uso e le opere di urbanizzazione.
L’area oggi in disuso sarà riqualificata con spazi verdi, percorsi e parcheggi. L’intervento più rilevante sarà la costruzione della pista ciclo-pedonale con sottopasso al cavalcavia autostradale, che collegherà direttamente lo studentato al polo universitario e ospedaliero, diventando anche parte integrante della rete ciclabile urbana. Il valore complessivo dell’opera è stimato in circa 820mila euro.
Al piano terra verranno realizzati ingressi separati per lo studentato e per l’albergo, oltre a spazi comuni destinati ai servizi. Dal primo al quinto piano troveranno posto i 57 alloggi destinati agli studenti, per un totale di 92 posti letto, con una gestione iniziale affidata a Esu e tariffe calmierate per i primi tre anni grazie al finanziamento del Pnrr. I piani compresi tra il sesto e il nono saranno invece dedicati all’albergo, mentre il decimo piano, attualmente occupato dall’alloggio del custode, sarà trasformato in una terrazza panoramica con locali accessori a servizio della struttura ricettiva.
Lo studentato potrà aprire anche prima del completamento della pista grazie a un servizio navetta, mentre l’agibilità dell’albergo sarà subordinata alla conclusione dei lavori ciclopedonali. Inoltre, il progetto prevede un contributo straordinario al Comune di 336mila euro, derivante dal cambio di destinazione d’uso della parte alberghiera.
Last modified: Settembre 23, 2025

