Verona (venerdì, 1 agosto 2025) — È stato inaugurato oggi, venerdì 1° agosto 2025, all’Ospedale di Borgo Trento di Verona, il nuovo Polo Alte Energie dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia. Il centro, primo in Italia a livello pubblico, è dotato di un avanzato acceleratore lineare con risonanza magnetica, che consente trattamenti oncologici altamente precisi.
di Chiara De Santis
Il nuovo Polo di Radioterapia rappresenta un traguardo importante per Verona e per l’intero sistema sanitario nazionale. Si tratta, infatti, della prima struttura pubblica in Italia a essere dotata di un acceleratore lineare integrato con risonanza magnetica, una tecnologia che consente una visione dinamica del tumore durante il trattamento. Questo permette di adattare la terapia in tempo reale, aumentando l’efficacia e riducendo gli effetti collaterali.
Come ha dichiarato l’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, presente in rappresentanza del Presidente Zaia, «questa è una vera rivoluzione tecnologica che consente cure più mirate, rapide e meno invasive, migliorando concretamente la qualità di vita dei pazienti».
Il nuovo polo sorge all’interno del padiglione 24, completamente ristrutturato grazie a un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro, di cui 2 milioni finanziati dal PNRR. Ospita cinque macchinari di ultima generazione, inclusi apparecchi per radioterapia ad alta precisione, e comprende un innovativo bunker con schermature baritiche e magnetiche per la sicurezza del personale e dei pazienti.
L’iniziativa conferma la vocazione del Veneto per una sanità pubblica moderna, accessibile e tecnologicamente avanzata, come ribadito anche dai vertici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e della Facoltà di Medicina dell’Università scaligera.
Last modified: Agosto 1, 2025

