Verona (martedì, 07 ottobre 2025) — Il futuro dello stadio Marcantonio Bentegodi entra in una nuova fase. Il Comune di Verona ha infatti ricevuto due manifestazioni preliminari di interesse per la riqualificazione dell’impianto sportivo, corredate da richieste di dati tecnici e informazioni. L’obiettivo è avviare un percorso di partenariato pubblico-privato che trasformi lo storico stadio in una struttura moderna, funzionale e aperta non solo alle partite di calcio, ma anche ad eventi culturali e di intrattenimento durante tutto l’anno.
di Matilde Molina
La Giunta comunale ha confermato l’interesse pubblico preliminare all’elaborazione delle proposte progettuali, fissando alcuni requisiti chiave. Il nuovo Bentegodi dovrà includere spazi di aggregazione per la comunità e strutture adeguate per atlete e atleti, integrandosi con il quartiere circostante. I progetti dovranno inoltre garantire sostenibilità economica, tempi rapidi di realizzazione e la continuità delle partite ufficiali dell’Hellas Verona anche durante i lavori.
Il processo di riqualificazione, avviato nel dicembre 2024, resta aperto ad ulteriori proposte di operatori interessati. L’Amministrazione comunale auspica che la recente nomina del Commissario governativo Sessa possa accelerare le procedure, anche in vista della candidatura italiana a ospitare il Campionato Europeo 2032, che richiede impianti conformi agli standard internazionali.
Le due manifestazioni di interesse sono state presentate da:
- Consorzio Stabile Europeo S.c.a.r.l., Costruzioni Edili Caltran G. Battista s.r.l., Iron Beton s.r.l. e SEC
- Iscom S.p.A., Riverclack e Progenia S.p.A.
Un passaggio decisivo, dunque, per definire il futuro dello stadio cittadino e la sua centralità nello sviluppo sportivo e urbano di Verona.
Last modified: Ottobre 7, 2025

