Verona (martedì, 09 settembre 2025) — Importante operazione antidroga a Verona nel quartiere di Borgo Milano, dove la polizia di Stato ha arrestato un cittadino nigeriano di 33 anni, gestore di un negozio etnico, con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è sospettato di aver venduto eroina e cocaina e ora si trova in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
di Matilde Molina
L’indagine è partita all’inizio di settembre grazie a una segnalazione ricevuta tramite la piattaforma Youpol. Gli agenti della squadra mobile hanno quindi avviato appostamenti, pedinamenti e controlli mirati nei pressi del negozio sospettato.
Il 4 settembre, intorno a mezzogiorno, gli investigatori hanno assistito in diretta a uno scambio di droga e denaro. L’acquirente, fermato immediatamente, è stato trovato in possesso di due ovuli di eroina acquistati per 80 euro. Contestualmente, il presunto spacciatore è stato bloccato mentre cercava di ingoiare parte della sostanza per eludere le prove.
La perquisizione personale, del negozio e dell’abitazione, effettuata con l’ausilio delle unità cinofile della guardia di finanza, ha permesso di sequestrare tre telefoni cellulari, 1.310 euro in contanti e due bilancini elettronici.
Il 33enne è stato quindi trasportato all’ospedale di Borgo Trento per verificare l’ingestione di altri ovuli. Durante il ricovero ha espulso ulteriori 23 ovuli contenenti eroina e cocaina. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato condotto nel carcere di Montorio, dove il giudice ha confermato l’arresto e disposto la custodia cautelare.
La questura di Verona ricorda che «la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile».
Last modified: Settembre 9, 2025

