Verona (venerdì, 12 settembre 2025) — La stagione turistica 2025 si chiude con un bilancio estremamente positivo per Verona e per la sponda veneta del Lago di Garda. I dati diffusi dall’Osservatorio Turistico Verona Garda, coordinato dalla Fondazione Destination Verona Garda, mostrano una crescita significativa in tutti i comparti: dall’alberghiero all’extra-alberghiero, fino al settore open air. Tassi di occupazione elevati, ricavi in aumento e permanenze più lunghe delineano un quadro incoraggiante per il futuro.
di Matilde Molina
Nel centro storico di Verona le strutture extra-alberghiere hanno vissuto un’estate da record, con oltre 157mila stanze occupate tra giugno e settembre. I picchi si sono registrati in concomitanza con gli eventi lirici all’Arena di Verona, in particolare con la prima e l’ultima serata dell’Opera Festival. In città il tasso di occupazione alberghiera ha raggiunto l’81%, due punti percentuali in più rispetto al 2024, mentre la provincia ha toccato quasi l’80%, con un incremento di cinque punti.
Aumentano anche i ricavi: il fatturato per camera è salito di 4 euro rispetto all’anno precedente. La permanenza media a Verona è di tre notti, con turisti provenienti soprattutto da Italia, Germania e Regno Unito.
Sulla sponda veneta del Lago di Garda l’occupazione alberghiera resta stabile al 60% anche in autunno, con prenotazioni in crescita negli ultimi quindici giorni. Solo tra settembre e ottobre si contano oltre 67mila notti extra-alberghiere, trainate da eventi come la Festa dell’Uva e l’International Finn Cup. Qui la permanenza media si allunga a sei giorni, segno di un turismo sempre più destagionalizzato.
I campeggi si confermano un pilastro del turismo gardesano. Tra aprile e agosto l’occupazione ha superato il 73%, con una preferenza crescente per soluzioni più confortevoli come bungalow e mobile home, che hanno registrato un tasso medio del 75,5%. La Germania resta il mercato principale, pur con un calo compensato dall’aumento di presenze da Paesi Bassi, Danimarca e Italia.
«I dati evidenziano un quadro positivo e una crescente domanda di alloggi di fascia alta – ha dichiarato Alberto Granzotto, presidente di Faita Federcamping –. Nonostante il maltempo di settembre, le prenotazioni delle ultime settimane fanno ben sperare per il futuro».
Tag: verona Last modified: Settembre 12, 2025

