Verona (martedì, 15 luglio 2025) — Verona si prepara ad accogliere Tumulto Pride, la nuova edizione del Pride cittadino, in programma per il 13 settembre 2025. L’iniziativa, frutto del lavoro della Rete Rainbow, si distingue per la totale assenza di sponsorizzazioni e per un messaggio politico che intreccia le rivendicazioni della comunità LGBTQIA+ con numerose istanze sociali contemporanee. Il corteo è stato autorizzato, mentre il percorso definitivo è ancora in fase di definizione.
di Chiara De Santis
Il nome Tumulto Pride nasce da un processo partecipato che ha coinvolto collettivi, associazioni e singoli attivisti del territorio. A differenza di molte manifestazioni simili in altre città, quella veronese si caratterizza per l’assenza di sponsor commerciali, scelta che, secondo gli organizzatori, permette di mantenere una voce indipendente e inclusiva.
Il corteo vuole essere uno spazio politico aperto e plurale, che metta al centro le esigenze della comunità LGBTQIA+ ma anche le lotte collegate ad altre forme di oppressione. Il Pride veronese del 2025 assume così una dimensione intersezionale, abbracciando tematiche che spaziano dal diritto all’abitare all’antirazzismo, dal rifiuto del militarismo alla difesa dei diritti sul lavoro, fino alla lotta contro l’abilismo e alla rivendicazione dell’autodeterminazione sul fine vita.
Al cuore della manifestazione resta il desiderio di rendere visibili soggettività spesso marginalizzate, promuovendo una società più equa e solidale. Il Tumulto Pride si pone quindi come spazio di convergenza per movimenti diversi, con la volontà di unire forze e storie in una battaglia comune contro ogni forma di discriminazione.
Il logo ufficiale dell’edizione 2025 è stato realizzato da Nicole Tecchio, artista e attivista locale.
Last modified: Luglio 15, 2025

