San Martino Buon Albergo (venerdì, 03 ottobre 2025) — Un dramma silenzioso ha scosso la comunità di San Martino Buon Albergo (Verona). Lunedì 22 settembre Tarsem Singh, 50 anni, di origine indiana e residente in Italia da diversi anni, è morto travolto da un treno mentre si trovava vicino ai binari della stazione ferroviaria. L’uomo, che da tempo viveva senza una dimora fissa, aveva trovato rifugio proprio nella stazione, insieme ad altri connazionali con storie di fragilità e precarietà.
di Matilde Molina
Tarsem, sposato e con figli rimasti in India, era arrivato nel Veronese in cerca di un lavoro stabile e di condizioni di vita migliori. La realtà, però, è stata ben diversa: solo impieghi saltuari, nessuna abitazione fissa e, infine, la stazione come riparo di fortuna. Un giaciglio improvvisato a pochi metri dai treni in transito, con qualche cartone e pochi effetti personali.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto mentre si trovava troppo vicino ai binari ed è stato travolto da un convoglio ad alta velocità. Con lui c’erano altri due senza dimora, rimasti sconvolti dall’accaduto.
«La nostra comunità è sotto shock», afferma Harpreet Singh, portavoce del centro Sikh Guru Nanak di San Bonifacio, che insieme ad associazioni come Sulle Orme di don Paolo Pasetto da tempo sostiene chi vive in strada con distribuzione di cibo, coperte e ascolto. Grazie al loro intervento, la famiglia di Tarsem è stata avvisata in India.
L’associazione sottolinea come la situazione non sia isolata. «Sono almeno una decina le persone che vivono per strada in condizioni disperate lungo la Statale», spiega don Pasetto. «Abbiamo volontari pronti a offrire accoglienza notturna di emergenza, ma manca uno spazio adatto da trasformare in dormitorio».
Domenica, alla stazione di San Martino, è previsto un momento di preghiera e riflessione in memoria di Tarsem. Comunità indiana e associazioni locali lanciano un appello affinché la sua morte non resti solo una tragica fatalità, ma diventi l’occasione per avviare interventi concreti sull’emergenza abitativa. «Non possiamo permettere che altre vite si spengano nell’indifferenza», aggiunge Singh.
Last modified: Ottobre 3, 2025

