Verona (martedì, 15 luglio 2025) — Il progetto Tav Verona–Fortezza, promosso da Rfi, prevede il passaggio dell’alta velocità nel quadrante nord della città, sollevando preoccupazioni ambientali e urbanistiche. La Terza Circoscrizione ha risposto approvando all’unanimità un documento articolato, frutto di un lavoro condiviso con cittadini, comitati e associazioni locali.
di Chiara De Santis
Tra i principali punti contenuti nelle osservazioni approvate vi sono:
- il divieto di utilizzo del Parco dell’Amicizia come area di cantiere;
- la tutela del patrimonio arboreo e del verde pubblico;
- la richiesta di non collocare l’ingresso della nuova stazione Tav in via Fratellanza;
- l’invito a valutare tracciati alternativi e soluzioni meno impattanti per la comunità;
- il potenziamento della mobilità sostenibile, con particolare attenzione a trasporti pubblici locali e piste ciclabili;
- chiarezza su espropri, indennizzi e tempi dei lavori.
“È stato un lavoro condiviso con i cittadini, ascoltando le loro preoccupazioni – ha dichiarato il presidente di Circoscrizione Riccardo Olivieri –. Ora vogliamo risposte concrete, non solo promesse”.
Anche il Comune di Verona si sta muovendo per aprire un dialogo con Rfi e individuare soluzioni compatibili con la tutela del parco. La vicesindaca Barbara Bissoli e l’assessore all’Urbanistica Tommaso Ferrari seguono da vicino l’evoluzione del progetto. L’obiettivo è garantire uno sviluppo infrastrutturale che non sacrifichi il patrimonio ambientale e sociale della città.
Last modified: Luglio 15, 2025

