Milano — I Consorzi del Parmigiano Reggiano e dei vini della Valpolicella uniscono le forze per promuovere i loro prodotti in Italia e nel mondo. L’annuncio è stato dato a Milano durante un pranzo dedicato alla stampa, nell’ambito del progetto Quality Heritage of Europe (Reg. UE n. 1144/2014). L’iniziativa coinvolge Italia, Francia e Germania, con oltre 25 eventi previsti fino al 2027, mirati a rafforzare la presenza e la tutela dei marchi sui mercati internazionali, contrastando chiusure commerciali, conflitti e cali del potere d’acquisto.
di Matilde Molina
Per Christian Marchesini, presidente del Consorzio tutela vini della Valpolicella, la strategia si articola su due direttrici principali:
- Tutela dei marchi e gestione della produzione, con riduzione delle rese e blocco dei nuovi impianti fino al 2028.
- Promozione internazionale, con partecipazione a oltre 100 eventi nel 2025 e un budget incrementato del 18%, destinato a crescere ulteriormente nei prossimi due anni.
Il Consorzio ha inoltre rafforzato i controlli contro contraffazioni e pratiche illegali, ottenendo indennizzi per quasi 1 milione di euro, un risultato unico in Europa nel settore vino.
Secondo Carmine Forbuso, direttore marketing del Consorzio del Parmigiano Reggiano, la collaborazione con i vini della Valpolicella rafforza il posizionamento internazionale della Dop, che nel 2025 ha registrato un export pari al 53,2% delle vendite totali. Il Parmigiano Reggiano si conferma come prodotto versatile e distintivo, ideale in abbinamento con vini di eccellenza. La partnership rappresenta un esempio virtuoso di come i due testimonial dell’agroalimentare europeo possano promuovere qualità e autenticità nei mercati strategici.
L’incontro con la stampa al Club Duomo 18 di Milano è stato seguito da un walk around tasting al Westin Palace in collaborazione con AIS Lombardia, con assaggi dei vini di 10 aziende e del Parmigiano Reggiano, oltre a una masterclass dedicata a Recioto e Amarone.
Last modified: Novembre 17, 2025

