Verona (mercoledì, 13 agosto 2025) — Verona compie un nuovo passo verso il Piano di Assetto del Territorio (PAT). La Giunta comunale, guidata dal sindaco Damiano Tommasi, ha approvato la conclusione della fase di concertazione formale, raccogliendo 52 contributi provenienti da enti, associazioni, professionisti e cittadini. I risultati di questo lavoro saranno presentati in un’assemblea pubblica nella prima metà di ottobre, aperta a tutta la cittadinanza.
di Chiara De Santis
Durante la fase di ascolto, prevista dalla normativa regionale, sono arrivati 41 contributi da enti pubblici e associazioni e 11 da professionisti e privati cittadini. Tra i partecipanti, anche realtà di rilievo come WWF, Italia Nostra, Legambiente, ANCE, Confindustria e gli Ordini professionali degli Ingegneri e degli Architetti.
Molte osservazioni hanno confermato la coerenza con il Documento Preliminare del PAT; altre hanno fornito spunti innovativi, come nuove prospettive di tutela ambientale o miglioramenti alla pianificazione strategica. Alcune proposte, non pertinenti o in contrasto con gli obiettivi di riduzione del consumo di suolo, non saranno integrate.
L’Amministrazione comunale ha incaricato la Direzione Pianificazione Urbanistica di sviluppare le idee più significative nella fase di progettazione. Parallelamente, proseguiranno tavoli di lavoro e workshop tematici su aree strategiche, come ZAI storica e Verona Sud, per affrontare anche aspetti operativi che confluiranno nel Piano degli Interventi.
Con la stessa delibera, la Giunta ha approvato gli aggiornamenti al Rapporto Preliminare Ambientale, riadottandolo secondo la disciplina regionale e avviando la Valutazione Ambientale Strategica con la Regione Veneto.
L’assemblea pubblica di ottobre chiuderà così un percorso partecipativo avviato due anni fa, segno della volontà dell’Amministrazione di coinvolgere attivamente la comunità nella definizione della Verona del futuro.
Last modified: Agosto 13, 2025

