Verona (giovedì, 02 ottobre 2025) — Continuano i controlli dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (Itl) nel settore edilizio veronese. Martedì 30 settembre, durante un’ispezione in un cantiere attivo in città, gli ispettori hanno scoperto gravi irregolarità lavorative: due dei tre dipendenti presenti risultavano impiegati “in nero”, privi di contratto regolare, copertura contributiva e assicurativa.
di Matilde Molina
In conseguenza della violazione delle norme, l’attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa e all’impresa sono state comminate sanzioni per un totale di oltre 10.000 euro.
In dettaglio, la sospensione del cantiere comporta una multa di 2.500 euro, mentre l’impiego di manodopera non dichiarata ha comportato ulteriori 7.800 euro di sanzioni. L’intervento dell’Itl rientra nella strategia di vigilanza continua del settore edilizio, volta a garantire il rispetto delle norme di sicurezza e di lavoro regolare.
Questo episodio segue un’altra operazione dell’Ispettorato nel veronese, in cui un cantiere era stato sospeso non solo per l’impiego di lavoratori in nero, ma anche per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. La stretta sui cantieri mira a prevenire incidenti e a tutelare sia i dipendenti sia la legalità del settore.
Le autorità ricordano che i controlli continueranno su tutto il territorio, con particolare attenzione alla regolarità dei contratti, alla sicurezza sui cantieri e alla corretta applicazione della normativa lavorativa, per contrastare in maniera decisa il fenomeno del lavoro nero.
Last modified: Ottobre 2, 2025

