Verona (mercoledì, 27 agosto 2025) — È finita a Velletri la fuga del 49enne ricercato da tre mesi dopo una condanna definitiva per una lunga serie di reati commessi a Verona. L’uomo, già residente a Palestrina, è stato arrestato dai carabinieri di Velletri e Frascati, su segnalazione del Nucleo investigativo dell’Arma di Verona, e condotto nel carcere di Rebibbia a Roma.
di Roberto Meloni
Il provvedimento è stato eseguito in seguito a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Verona. Il 49enne dovrà scontare sei anni di reclusione per reati di riciclaggio, falsificazione di targhe automobilistiche, uso di targhe alterate e falsità commessa da privato. Delitti compiuti proprio nel territorio veronese e che, dopo il processo, avevano portato a una condanna ormai definitiva.
L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si era rifugiato nei dintorni delle sue zone di origine, sperando di riuscire a far perdere le proprie tracce e a sottrarsi alla pena. Le indagini e i controlli mirati messi in atto dai carabinieri hanno invece permesso di rintracciarlo e bloccarlo.
Il 49enne è stato fermato non lontano dal centro di Velletri e subito condotto in caserma per l’esecuzione degli atti di rito. Successivamente, i militari lo hanno trasferito a Rebibbia, dove sconterà la pena residua stabilita dal Tribunale.
Con questo arresto si chiude un capitolo investigativo che negli ultimi tre mesi aveva tenuto impegnati i carabinieri di Verona e Roma, in costante collaborazione. Un’operazione che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel rintracciare e assicurare alla giustizia anche i latitanti che tentano di sfuggire a una condanna definitiva.
Last modified: Agosto 27, 2025

