Verona (lunedì, 21 luglio 2025) — Un nuovo caso di violenza nei confronti del personale sanitario è stato segnalato lunedì 21 luglio 2025 al Pronto Soccorso di Borgo Roma, a Verona. A denunciarlo è il sindacato Nursing Up, che riferisce di un’aggressione ai danni di un infermiere in servizio alla postazione triage. L’episodio ha richiesto l’intervento della polizia e il successivo ricovero del professionista sanitario.
di Chiara De Santis
Secondo quanto riportato dal sindacato Nursing Up Verona, l’aggressione sarebbe avvenuta attorno a mezzogiorno. Un paziente trentenne, classificato con codice bianco, si sarebbe presentato con atteggiamento aggressivo alla postazione del triage, pretendendo che il proprio codice venisse convertito in codice verde per accedere più rapidamente alle cure.
Al rifiuto dell’infermiere, il paziente avrebbe reagito con insulti, minacce gravi – tra cui «ti rompo la faccia» – e avrebbe tentato di scagliare contro il sanitario il computer della postazione. Il comportamento violento ha richiesto l’immediato intervento di due volanti della Polizia di Stato, mentre l’operatore sanitario è stato ricoverato in osservazione per cardiopalmo e crisi ipertensiva, come da referto medico.
«Denuncerò il mio aggressore – ha dichiarato l’infermiere coinvolto – perché non è accettabile essere esposti a simili minacce mentre si svolge il proprio lavoro al servizio della salute pubblica». Una posizione condivisa dai rappresentanti sindacali, che condannano con fermezza l’episodio e chiedono interventi più incisivi in tema di prevenzione e sicurezza.
Roman Hoydan, coordinatore della RSU dell’Aoui di Verona, ha evidenziato anche la carenza di personale al Pronto Soccorso di Borgo Roma, dove – a differenza della sede di Borgo Trento – non è previsto un secondo triagista, nonostante il volume di accessi sia comparabile.
Last modified: Luglio 21, 2025

