Scritto da 10:32 pm Verona, Attualità, Cronaca

Il prezzo nascosto dello sviluppo

Verona (martedì, 3 febbraio 2026) — A Verona il dibattito sull’uso dello spazio torna a bussare alle porte della città, senza slogan e senza scorciatoie. Succede sabato 7 febbraio, quando Potere al Popolo apre un incontro pubblico con Giorgio Massignan, autore di Il cemento è servito. Un libro che non alza la voce ma accumula dati, storie, conseguenze, e mostra come il consumo di suolo non sia un accidente ma una scelta ripetuta nel tempo, spesso mascherata da progresso.

di Valeria Russo

Il pomeriggio, dalle 15, in via Carducci 32, diventa così uno spazio di confronto aperto. Non una presentazione rituale, ma un ragionamento collettivo su ciò che cambia quando il territorio viene trattato come superficie disponibile, quando la pianificazione cede il passo alla speculazione, quando le città crescono senza chiedersi davvero dove stanno andando.

Da qui il passaggio naturale ai grandi eventi, quelli che arrivano sempre con la promessa di rilancio e lasciano dietro di sé cantieri, infrastrutture, cicatrici difficili da riassorbire. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 diventano il punto di osservazione più vicino e più scomodo: opere accelerate, consumo di suolo, risorse pubbliche concentrate, benefici diffusi solo sulla carta. Verona non è ai margini di questo processo, ne è parte integrante.

L’incontro nasce con un obiettivo semplice e per questo impegnativo: rimettere al centro l’interesse collettivo. Parlare di territorio come bene comune, di comunità come soggetto che ha diritto di decidere, non solo di adattarsi. Senza retorica, senza catastrofismi, ma con la consapevolezza che ogni metro quadrato trasformato racconta una scelta politica.

La partecipazione è libera. Il tema, invece, riguarda tutti.

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Last modified: Febbraio 3, 2026
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