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“Il mio nome è Nevenka”: al cinema dal 20 novembre il film di Icíar Bollaín contro la violenza sulle donne

Verona (mercoledì, 22 ottobre 2025) — Uscirà nelle sale italiane il 20 novembre, distribuito da Exit Media, Il mio nome è Nevenka, il nuovo film della regista spagnola Icíar Bollaín. L’opera, ispirata a una storia vera, sarà presentata in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne e nasce in collaborazione con la fondazione Una, Nessuna Centomila e WIFT&M – Women in Film, Television & Media Italia.

di Matilde Molina

Il film racconta il coraggio di Nevenka Fernández, la prima donna spagnola ad aver denunciato un politico per molestie sessuali, anticipando di vent’anni il movimento #MeToo.

Nel 2000, Nevenka Fernández, giovane consigliera comunale, denunciò per molestie sessuali il sindaco della propria città. La sua vicenda aprì un dibattito pubblico in Spagna sull’abuso di potere nelle istituzioni, rompendo un silenzio durato decenni. Il film di Icíar Bollaín ripercorre quella storia con lucidità e sensibilità, trasformandola in un atto di denuncia e memoria collettiva.

L’autrice, già vincitrice di sette Premi Goya, è nota per opere come Te doy mis ojos (2003), El olivo (2016) e Una donna chiamata Maixabel (2021). Con Il mio nome è Nevenka affronta ancora una volta temi civili e sociali, portando sullo schermo una riflessione sul potere, la violenza psicologica e la dignità femminile.

Nel ruolo di Nevenka, l’attrice Mireia Oriol offre un’interpretazione intensa e profonda, affiancata da Urko Olazabal nei panni del sindaco Ismael Álvarez. Nel cast anche Ricardo Gómez, Lucía Veiga, Carlos Serrano e Font García.

Il film unisce realismo e introspezione, evitando toni retorici e restituendo la complessità emotiva della protagonista, intrappolata tra paura e desiderio di giustizia. Come spiega la regista, «la sfida è stata rendere la manipolazione e la confusione psicologica che Nevenka subisce, perché lo spettatore possa sentirla sulla propria pelle».

Presentato al Festival Internazionale di San Sebastian e in anteprima italiana a La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano, il film arriverà in oltre 25 città italiane con proiezioni, dibattiti e incontri organizzati in collaborazione con centri antiviolenza e realtà locali. L’iniziativa si inserisce nei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere”, promossi dalle Nazioni Unite, con l’obiettivo di trasformare la visione in un momento di confronto e consapevolezza.

Un tema, quello della violenza sulle donne, che resta di drammatica attualità: secondo l’XI Rapporto Eures 2024, in Italia una donna viene uccisa ogni tre giorni, e il 74% delle vittime che si rivolgono ai centri antiviolenza non ha autonomia economica.

Il mio nome è Nevenka diventa così un film necessario, che trasforma una vicenda giudiziaria in un atto di resistenza e libertà.

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Last modified: Ottobre 22, 2025
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