Venezia (lunedì, 29 settembre 2025) — Seduta cruciale quella di domani, martedì 30 settembre 2025, per il consiglio regionale del Veneto. Dalle 10.30, a Palazzo Ferro Fini, i lavori affronteranno temi tecnici ma dal forte peso politico, con la possibilità di una prosecuzione mercoledì 1° ottobre. Sul tavolo, oltre a interrogazioni e interpellanze, spicca l’esame del disegno di legge per autorizzare l’esercizio provvisorio del bilancio di previsione 2026, una misura che ha già acceso il confronto tra maggioranza e opposizione.
di Matilde Molina
La giornata si aprirà con le interrogazioni a risposta orale e scritta, seguite dall’esame del bilancio di previsione 2026-2028 del consiglio regionale, illustrato dalla vicepresidente Francesca Zottis. Il momento più delicato sarà però la discussione sull’autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio 2026, atto tecnico affidato al relatore Luciano Sandonà, presidente della prima commissione, con correlatrice Vanessa Camani.
Proprio la capogruppo del Partito Democratico, Vanessa Camani, ha accusato la maggioranza di aver bloccato l’azione della Regione. Secondo l’opposizione, il centrodestra sarebbe in ritardo nella scelta del candidato alla presidenza, con ripercussioni sulla gestione del bilancio. Camani ha definito l’approvazione dell’esercizio provvisorio un «atto gravissimo» che dimostrerebbe «paralisi istituzionale» e scelte dettate da «convenienze politiche».
Il tema dell’esercizio provvisorio va oltre l’aspetto tecnico-contabile: rappresenta un banco di prova per i rapporti interni alla maggioranza e per il futuro assetto politico del Veneto. L’opposizione chiede al governatore uscente, Luca Zaia, un’assunzione di responsabilità e una maggiore chiarezza sul percorso che porterà la Regione al rinnovo degli organi.
Last modified: Settembre 29, 2025

