Scritto da 10:02 pm Verona, Attualità

Collegamento ferroviario Verona–Catullo–Garda, svolta decisiva: nominato il commissario straordinario

Verona (giovedì, 5 febbraio 2026) — Un passaggio atteso da anni, che ora promette di trasformare un progetto strategico in un’opera finalmente cantierabile. La nomina di Aldo Isi, amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, a commissario straordinario per la realizzazione del collegamento ferroviario tra Verona, l’aeroporto Valerio Catullo e il lago di Garda segna un cambio di passo concreto per una delle infrastrutture più rilevanti per lo sviluppo del territorio. Un’iniziativa destinata a incidere profondamente sulla mobilità, sull’attrattività turistica e sulla competitività economica dell’area.

di Ludovica Maura Santarelli

A sottolineare l’importanza della decisione, contenuta nel decreto Infrastrutture firmato dal ministro Matteo Salvini, è il presidente della Camera di commercio di Verona, Paolo Arena. «L’annuncio della nomina del commissario straordinario – afferma – è uno step decisivo che consentirà di passare dalle parole ai fatti e di portare finalmente in cantiere un’opera strutturale strategica per Verona e per il suo principale bacino turistico».

Secondo Arena, si tratta del risultato di un lavoro lungo e articolato, portato avanti negli anni dall’ente camerale in stretta collaborazione con l’aeroporto di Verona e con i principali referenti istituzionali del territorio. «Abbiamo operato con continuità insieme a tutte le forze politiche e amministrative coinvolte – spiega – a partire da Elisa De Berti, oggi consigliera delegata alle Infrastrutture della Regione Veneto, fino all’onorevole Paola Boscaini, per sostenere un progetto indispensabile allo sviluppo di un turismo realmente sostenibile».

Un impegno condiviso anche dalla nuova giunta regionale. Il neo assessore ai Trasporti e alla mobilità, Diego Ruzza, ha infatti indicato la realizzazione del collegamento ferroviario come uno degli obiettivi prioritari del suo mandato, confermando la centralità dell’opera nel quadro delle politiche infrastrutturali del Veneto.

La nomina di Aldo Isi, sottolinea Arena, è inoltre una scelta all’insegna della competenza e dell’efficienza. «La decisione del ministro Salvini rafforza la fiducia nella concreta possibilità di vedere quest’opera realizzata in tempi brevi», osserva il presidente della Camera di commercio.

Ora la sfida principale riguarda il reperimento delle risorse necessarie. «In questa fase – conclude Arena – è fondamentale mantenere una visione unitaria e condivisa, finalizzata a intercettare finanziamenti pubblici per aprire il cantiere. Parliamo di un territorio di rilevanza internazionale, sia per i flussi turistici sia per la presenza di un tessuto produttivo fatto di imprese industriali, artigiane e agricole». Un’infrastruttura, dunque, che promette di diventare una leva decisiva per lo sviluppo economico e la sostenibilità del sistema veronese.

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Last modified: Febbraio 5, 2026
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