Scritto da 8:32 am Verona, Cronaca, Top News home page

Chikungunya a Verona: focolai sotto controllo ma massima attenzione contro la zanzara tigre

Verona (martedì, 16 settembre 2025) — La Chikungunya preoccupa la provincia di Verona, dove dall’inizio di agosto si è registrato un focolaio autoctono partito da Arbizzano, in Valpolicella. A oggi i casi confermati sono 42, con altri quattro probabili, distribuiti in una decina di Comuni. L’Istituto Superiore di Sanità (Iss), in collaborazione con la Regione Veneto, monitora quotidianamente la situazione e conferma che non vi è emergenza sanitaria, ma la vigilanza resta alta per contenere la diffusione del virus trasmesso dalla zanzara tigre.

di Matilde Molina

Secondo l’Iss, le condizioni ambientali hanno favorito la proliferazione dell’insetto: aree verdi rigogliose, elevata umidità e alte temperature. «La vegetazione e la conformazione geografica hanno creato le circostanze ideali per l’epidemia», spiega Martina Del Manso, epidemiologa del Dipartimento Malattie Infettive. Anche la dottoressa Francesca Russo, direttrice Prevenzione-Sicurezza alimentare e Veterinaria del Veneto, sottolinea come non sia ancora chiaro perché solo Verona sia stata colpita, mentre in altre aree della regione non si sono registrati casi locali.

Le autorità sanitarie ricordano che la lotta al virus passa attraverso comportamenti quotidiani: eliminare l’acqua stagnante nei giardini privati, usare repellenti, installare zanzariere e collaborare con le disinfestazioni predisposte dai Comuni. «Le ditte inviate dai sindaci non possono entrare nei cortili privati – ribadisce Del Manso – spetta ai cittadini interrompere il ciclo di riproduzione delle zanzare».

Nonostante l’aumento progressivo dei casi, gli esperti rassicurano: il focolaio verrà considerato chiuso 45 giorni dopo l’ultimo contagio. Intanto proseguono i controlli su donazioni di sangue e trapianti, già regolati da misure precauzionali. Ogni settimana si tiene un vertice tra Ministero della Salute e Regione Veneto per aggiornare i dati e coordinare le strategie di contenimento.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 16, 2025
Close