Verona (venerdì, 19 dicembre 2025) — Il Comune di Cavaion Veronese si prepara a firmare la Carta etica dello sport femminile, promossa dall’Associazione Nazionale Atlete (Assist), con il sostegno del Soroptimist International Club Verona. L’adesione ufficiale avverrà lunedì 22 dicembre alle ore 18, nella Sala civica Eugenio Turri, in via Vittorio Veneto 1.
di Ludovica Maura Santarelli
Il documento, ideato da Assist e promosso a livello locale dal Soroptimist scaligero nell’ambito del progetto nazionale Donne & Sport, punta a sviluppare una cultura sportiva inclusiva e paritaria, promuovendo il superamento di divari e discriminazioni di genere.
Alla cerimonia parteciperanno la sindaca Sabrina Tramonte, l’assessore allo Sport Enrico Gastaldelli, la vicepresidente nazionale dei Soroptimist d’Italia Cristina Greggio e la presidente del club veronese Roberta Girelli. Saranno inoltre presenti alcune atlete e dirigenti delle squadre femminili, che racconteranno la loro esperienza e il ruolo dello sport come strumento di integrazione, educazione e rispetto.
«Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito ad adottare la Carta etica per lo sport femminile – afferma la sindaca Tramonte –. È fondamentale promuovere il rispetto delle donne e le pari opportunità, coinvolgendo associazioni sportive, dirigenti, allenatrici e tutte le donne impegnate a vari livelli nello sport. Il fair play non basta: serve anche consapevolezza delle disuguaglianze di genere e impegno a cambiare la cultura di fondo».
L’accordo tra Soroptimist International Italia e Assist, siglato nel febbraio 2024, mira a favorire l’adozione della Carta da parte delle amministrazioni locali. «Il documento è uno strumento prezioso per diffondere la cultura delle pari opportunità e un linguaggio di genere inclusivo – sottolinea Roberta Girelli –. L’impegno dei Comuni è fondamentale per creare contesti sportivi davvero inclusivi e paritari, insieme a famiglie, atlete, dirigenti e operatori».
La Carta etica dello sport femminile invita le amministrazioni a garantire spazi e strutture adeguati per le atlete, dai livelli amatoriali a quelli professionistici, promuovendo una pratica sportiva libera da stereotipi fin dalla prima infanzia.
Ad oggi, oltre 130 Comuni italiani hanno adottato il documento, tra cui Sarego, Zevio, Vicenza, Padova, Belluno, Treviso, Meolo, Mirano e Portogruaro. Cavaion Veronese è il primo Comune della provincia di Verona a farlo grazie alla collaborazione del Soroptimist locale.
L’evento si concluderà con un brindisi di auguri.



