Verona — La città si prepara ad ospitare un significativo appuntamento culturale: giovedì 4 dicembre 2025, lo scrittore Marco Campedelli presenterà il suo ultimo libro, “Le ossa di Antonia”. L’incontro, organizzato dall’Associazione Cultura e Territorio (ACT) in collaborazione con i Circoli NOI del territorio, si terrà alle ore 20:30 presso l’Aula Magna delle Scuole Giovanni XXIII, in Via Monte Bianco, 14. L’evento, patrocinato dal Comune di Verona, è aperto a un pubblico limitato (massimo 120 persone), offrendo un’occasione unica per approfondire i temi del tempo, della memoria e della letteratura minima.
di Matilde Molina
“Le ossa di Antonia” non è solo un romanzo, ma una riflessione profonda che unisce narrazione e pensiero. Il testo si ispira al concetto di “letteratura minima”, intendendo la storia non raccontata dai potenti, ma narrata dai “piccoli” e dai «perdenti» – come la nonna montanara dell’Altopiano di Asiago che dà il titolo all’opera.
Campedelli intesse il suo racconto con riferimenti alla grande letteratura e al cinema neorealista, elementi che, a suo avviso, sono essenziali per reggere “l’architettura del mondo”. L’autore propone un pensiero che unisce poetica e politica, mirando a provocare “piccole ma inarrestabili rivoluzioni”. Questo percorso ideale cerca di generare quella “bellezza morale” di cui parlava Pier Paolo Pasolini.
Il libro è un invito a riscoprire i dettagli, a cogliere il miracoloso “fremito della terra” e a mantenere uno “sguardo bambino che vede l’invisibile”.
L’evento sarà arricchito da suggestioni musicali curate da Mauro Tedeschi. Questi momenti sonori accompagneranno la lettura, aggiungendo nuove prospettive e intensità emotiva al racconto di Campedelli. L’iniziativa, supportata anche dalla Circoscrizione 7° San Michele Extra, rappresenta una straordinaria opportunità di dialogo culturale a Verona per tutti gli appassionati di letteratura e coloro che desiderano esplorare la profondità del lavoro dell’autore.
Last modified: Novembre 25, 2025

