Verona (sabato, 04 ottobre 2025) — L’Arena di Verona ha accolto ieri sera un concerto speciale di Brunori Sas, capace di unire musica, emozione e un messaggio di solidarietà. L’evento, seguito da migliaia di spettatori, si è aperto con un pensiero dedicato al popolo palestinese e a tutte le associazioni e gli attivisti impegnati in azioni umanitarie. Prima dell’inizio del live, sul palco è salito Marco Bertotto di Medici Senza Frontiere, portando la testimonianza del lavoro dell’organizzazione.
di Matilde Molina
Per oltre un’ora e mezza Brunori ha guidato il pubblico in un viaggio tra i suoi brani più amati. Dal successo sanremese L’albero delle noci, dedicato alla figlia Fiammetta, a canzoni che hanno segnato la sua carriera come La verità, Kurt Cobain e Guardia ’82, il cantautore calabrese ha intrecciato musica e ironia, confermando la sua capacità di emozionare e intrattenere.
La serata ha regalato anche momenti inaspettati: un duetto con Diodato, che ha entusiasmato la platea, e l’esibizione con Simona Marrazzo, compagna di vita e corista, che ha affiancato Brunori in un intenso scambio artistico.
Nel finale, prima del bis, il pubblico ha potuto vivere un momento particolarmente toccante: l’omaggio a Lucio Dalla con Caro amico ti scrivo, eseguita insieme a Diodato e Simona Marrazzo. Un tributo che ha chiuso la serata tra applausi e cori, confermando il legame tra Brunori Sas e una tradizione musicale che continua a ispirare nuove generazioni.
Il concerto all’Arena di Verona si è distinto per intensità, equilibrio e partecipazione, lasciando al pubblico l’immagine di un artista che sa coniugare impegno civile e poesia musicale.
Last modified: Ottobre 4, 2025

