Verona (martedì, 20 gennaio 2026) — L’Arsenale di Verona si appresta a diventare il cuore pulsante del racconto sportivo nazionale con l’apertura di “Casa Verona”. La rassegna, presentata dal Sindaco Damiano Tommasi, propone tre giorni di incontri ed eventi cinematografici nella Palazzina 20, sottolineando la trasformazione dell’ex complesso militare in un laboratorio di partecipazione civica in vista dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici.
Di Mirko Aglianò
Il programma si apre mercoledì 21 gennaio con lo sci alpino: Paolo De Chiesa e Sergio Barducci presentano “Ho sfiorato il cielo”, biografia che svela retroscena drammatici e trionfi della “Valanga Azzurra”. Giovedì 22 gennaio il focus si sposta sul tennis con la presentazione del libro “Domani si va al mare” di Monica Giorgi e Serena Marchi, opera vincitrice del Premio Gianni Mura 2025. Seguirà la proiezione del documentario “Una Squadra” di Domenico Procacci, dedicato alla storica vittoria dell’Italia in Coppa Davis nel 1976, seguito da un talk d’eccezione con Adriano Panatta e Paolo Bertolucci.
Venerdì 23 gennaio la chiusura è affidata alla presentazione di “Dieci Ferite” di Lorenzo Fabiano e alla proiezione del film “La Valanga Azzurra” di Giovanni Veronesi. L’evento culminerà in un incontro storico che vedrà riuniti Gustavo Thoeni e Piero Gros, icone dello sci mondiale negli anni ’70. Per l’Amministrazione comunale, la scelta di Casa Verona come sede della kermesse rappresenta un segnale politico forte: un luogo un tempo destinato alle armi diventa oggi spazio di dialogo, dove il cinema e la letteratura sportiva fungono da strumenti per analizzare la società contemporanea attraverso le lenti della resilienza e del confronto agonistico.
Last modified: Gennaio 20, 2026

