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Verona Sud, presentato il piano da 117 milioni per la viabilità: nuovi lotti, rotatorie e itinerari ciclabili

Verona (martedì, 14 ottobre 2025) — È stato presentato ieri, 13 ottobre, a Verona, un piano infrastrutturale da quasi 117 milioni di euro destinato a rivoluzionare la viabilità di Verona Sud. L’iniziativa, promossa da Confindustria Verona con il supporto di Autostrada Brescia-Padova e del Comune di Verona, mira a ridurre la congestione, migliorare la sicurezza stradale e ottimizzare l’accesso alla città.

di Matilde Molina

Il progetto, articolato in due lotti principali, coinvolge istituzioni, operatori economici e gestori infrastrutturali per pianificare un sistema di mobilità moderno e integrato.

Il primo lotto, del valore di 31 milioni di euro, riguarda la riqualificazione di via Morgagni e Strada della Genovesa per circa 1,3 km, la creazione di un collegamento diretto con la Tangenziale Sud, e il potenziamento dell’accesso al terminal filoviario e al parcheggio scambiatore a sud dell’A4.

Il percorso autorizzativo è avanzato: screening ambientale e conformità urbanistica completati nel 2023, approvazione in conferenza di servizi nel 2024, con progetto esecutivo atteso dal MIT entro il 2025. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026 e il completamento entro il 2028.

Il secondo lotto, stimato in 85,8 milioni di euro, si concentra sulla revisione della viabilità del casello di Verona Sud. Prevede lo sdoppiamento degli impianti autostradali, la razionalizzazione del nodo tra Via Gioia e Viale delle Nazioni, e la realizzazione di una nuova rotatoria e di una piazza ipogea. Le fasi di valutazione ambientale e progettazione esecutiva sono programmate tra il 2025 e il 2027, con messa in esercizio prevista entro il 2031.

L’intero piano mira a ridurre la congestione, migliorare la sicurezza e connettere la mobilità urbana e autostradale. L’assessore Tommaso Ferrari ha evidenziato il collegamento con altre opere strategiche, come la filovia, la Variante alla Statale 12 e la Strada di Gronda, oltre alla valorizzazione degli itinerari ciclabili.

Secondo Michele Zanella di Confindustria Verona, il progetto creerà sinergie durature per imprese e cittadini, mentre Bruno Chiari di A4 Holding sottolinea la soluzione strutturale di criticità storiche della viabilità.

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Last modified: Ottobre 14, 2025
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