Verona (mercoledì, 01 settembre 2025) — Si sblocca l’impasse che teneva chiuse le palestre degli istituti superiori veronesi per le attività extrascolastiche. Grazie a un accordo raggiunto in prefettura il 30 settembre, le strutture potranno tornare a disposizione di associazioni e società sportive. La soluzione è stata definita congiuntamente dal prefetto Demetrio Martino, dalla Provincia di Verona, dal Comune e dai vigili del fuoco, aprendo la strada a una riapertura immediata e a un percorso di adeguamento normativo definitivo.
di Matilde Molina
L’incontro tra prefetto, presidente della Provincia Flavio Pasini, sindaco di Verona Damiano Tommasi e tecnici degli enti coinvolti ha portato a una svolta attesa da mesi. Gli uffici provinciali hanno già avviato la definizione delle misure compensative palestra per palestra, che verranno sottoposte ai vigili del fuoco per ottenere il via libera ufficiale. Le criticità riscontrate non incidono sulle attività scolastiche ordinarie, considerate in linea con standard di sicurezza superiori alla media nazionale.
«Nei prossimi giorni – ha dichiarato il prefetto Martino – ci sarà il via libera all’utilizzo di queste palestre da parte delle associazioni sportive, fermo restando l’obbligo di adeguamento alle normative di settore».
Parallelamente alla fase transitoria, la Provincia porterà avanti il piano di riqualificazione complessiva, con l’obiettivo di adeguare tutte le palestre entro il 2027. A bilancio verranno stanziati 3,5 milioni di euro.
Un altro punto affrontato riguarda la gestione degli impianti: sarà ripristinata la vecchia convenzione Provincia-Comuni, superando quella recente giudicata troppo onerosa per enti e associazioni. Il sindaco Tommasi ha parlato di «buona notizia» e ha ribadito la necessità di una soluzione normativa nazionale al cosiddetto “paradosso delle palestre”.
Last modified: Ottobre 1, 2025

