Scritto da • 11:09 am• Verona, Attualità, Top News home page

Verona tra le province più attive in Italia per passaporti rilasciati da Poste Italiane

Verona (martedì, 30 settembre 2025) — Poste Italiane ha superato la soglia dei 100mila passaporti rilasciati in poco più di un anno dall’avvio del servizio negli uffici postali. Il record nazionale è stato registrato in Abruzzo, presso l’ufficio di Pescara 6, ma uno dei contributi più significativi arriva dal territorio veronese: oltre 13.600 passaporti emessi, con la provincia scaligera che si conferma tra le più dinamiche in Italia.

di Matilde Molina

Il progetto è stato avviato nel marzo 2023 grazie a una convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Inizialmente riservato ai piccoli comuni con meno di 15mila abitanti nell’ambito del progetto Polis, oggi il servizio è attivo anche nei grandi centri urbani.

Attualmente i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto in 2.305 uffici Polis distribuiti nei piccoli comuni e in 415 uffici postali situati nelle principali città, tra cui Verona, Bologna, Roma, Milano, Napoli e Venezia.

Secondo i dati diffusi da Poste, sono 77mila le richieste arrivate dagli uffici Polis nei comuni sotto i 15mila abitanti, di cui oltre 9mila nel Veronese. Nei grandi centri urbani, invece, si contano 30mila richieste, con 4.600 solo a Verona. Un risultato che testimonia il forte gradimento dei cittadini per una procedura più rapida e accessibile.

Per ottenere il passaporto occorre presentare un documento di identità valido, codice fiscale, due foto tessera, versare il bollettino da 42,50 euro e acquistare la marca da bollo da 73,50 euro. Nei casi di rinnovo va consegnato anche il vecchio passaporto o, in alternativa, la denuncia di smarrimento o furto.

Grazie ai sistemi tecnologici degli uffici abilitati, gli operatori raccolgono i dati biometrici e inoltrano la pratica all’ufficio di polizia competente. Nei grandi centri, come Verona, è necessaria la prenotazione online tramite il sito di Poste. Una volta emesso, il documento può essere recapitato direttamente a casa dal portalettere, opzione scelta dal 79% dei cittadini nei piccoli comuni e dal 33% in città.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 30, 2025
↑
Close