Verona (lunedì, 08 settembre 2025) — Notte movimentata tra Zai e Strada La Rizza, a Verona, dove un uomo di 30 anni è stato arrestato dalla polizia locale al termine di un inseguimento ad altissima velocità. L’episodio si è verificato nella notte tra sabato 6 e domenica 7 settembre, durante un posto di controllo predisposto per prevenire le cosiddette “stragi del sabato sera”.
di Matilde Molina
L’automobilista, alla guida di una Volkswagen Golf, dopo un primo accostamento al blocco, ha improvvisamente ripreso la marcia fuggendo a tutta velocità e mettendo in pericolo automobilisti e residenti.
Gli agenti della polizia locale hanno avviato un inseguimento serrato che si è trasformato in una corsa a ostacoli. Il conducente ha ignorato numerose precedenze, attraversato cinque incroci con semaforo rosso e percorso tratti contromano. In Strada La Rizza ha raggiunto la velocità record di 155 chilometri orari, in un’area residenziale dove il limite è di 30 km/h. Gli agenti, nel tentativo di fermarlo, hanno evitato per un soffio diversi incidenti con altri veicoli.
La fuga si è conclusa quando la Golf è stata rallentata da un’auto che entrava in un passo carraio, finendo contro una Opel Corsa parcheggiata. Il 30enne ha tentato di scappare a piedi, oppondendo resistenza, ma è stato immobilizzato dagli agenti. A bordo dell’auto si trovava anche un passeggero, riuscito a dileguarsi.
L’uomo è risultato positivo all’alcoltest e, durante la perquisizione, gli sono stati trovati addosso un coltello multiuso e un secondo coltello con lama da 11 centimetri nascosto nella cover del cellulare. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è stato processato per direttissima e condannato a sei mesi di reclusione con pena sospesa. Oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza, dovrà rispondere di numerose infrazioni stradali per oltre 7mila euro di sanzioni. I verbali saranno notificati anche al proprietario della Golf, che rischia la sanzione per incauto affidamento del veicolo.
Last modified: Settembre 8, 2025

