Verona (sabato, 23 agosto 2025) — Si è conclusa con un arresto la vicenda che lo scorso marzo aveva visto una donna anziana cadere vittima di una truffa organizzata da falsi avvocati. Un 25enne della provincia di Caserta, già con precedenti specifici, è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di aver partecipato al raggiro.
di Roberto Meloni
I fatti risalgono al pomeriggio del 12 marzo, quando la donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che, con accento campano, si era presentato come un avvocato. L’anziana si era sentita dire che il figlio aveva investito una minorenne e che servivano urgentemente denaro o gioielli per coprire le spese dell’intervento chirurgico della giovane. In preda allo spavento e alla confusione, la vittima aveva consegnato a un emissario denaro e gioielli: 500 euro in contanti e preziosi di famiglia.
Dopo la consegna, la donna era rimasta al telefono per oltre 40 minuti con un altro finto legale, che aveva tenuto aperta la conversazione con l’evidente scopo di impedirle di allertare subito qualcuno. Solo il giorno successivo la signora aveva realizzato di essere stata ingannata e si era rivolta ai carabinieri di Monteforte d’Alpone per denunciare l’accaduto.
Determinanti per le indagini sono state le testimonianze dei vicini, che avevano annotato modello e targa dell’auto utilizzata dal truffatore. Il veicolo era risultato a noleggio e, pochi giorni prima, era stato controllato da una pattuglia a Novara con alla guida proprio il 25enne casertano. L’anziana lo ha riconosciuto come l’uomo che si era presentato alla sua porta.
Le indagini hanno raccolto elementi sufficienti a confermare le responsabilità del giovane. L’autorità giudiziaria ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita sabato scorso dai carabinieri. Per il 25enne sono quindi scattate le manette, mentre proseguono gli accertamenti per identificare gli altri complici della truffa.
Last modified: Agosto 23, 2025

