Scritto da 4:33 pm Top News home page, Eventi/Spettacolo, Verona

Romeo & Juliet, la tragedia senza tempo rivive a Verona in una rilettura contemporanea

Verona (martedì, 10 febbraio 2026) — Verona torna a essere il palcoscenico naturale della storia d’amore più celebre di tutti i tempi. A febbraio va in scena Romeo & Juliet, una nuova rilettura teatrale del capolavoro di William Shakespeare firmata da Casa Shakespeare, che intreccia tradizione e linguaggi contemporanei per restituire al pubblico un’esperienza intensa, emozionante e profondamente attuale.

di Ludovica Maura Santarelli

Lo spettacolo, in programma dal 12 al 15 febbraio tra il Teatro Camploy e il Teatro Satiro Off, propone una messa in scena in costume elisabettiano, ma con uno sguardo rivolto al presente. Al centro resta l’amore travolgente tra Romeo e Giulietta, raccontato attraverso i momenti più iconici della tragedia: dalla festa al primo bacio, dal balcone all’esilio, fino all’epilogo tragico. Una narrazione che conserva intatta la potenza poetica dell’originale, arricchendola però di nuove suggestioni, capaci di parlare anche alle giovani generazioni.

Elemento distintivo dell’allestimento è l’adattamento bilingue curato da Andrea de Manincor, che alterna inglese e italiano in modo fluido, trasformando la lingua in parte integrante dell’esperienza teatrale. Un espediente che rende lo spettacolo accessibile a un pubblico internazionale e favorisce il coinvolgimento emotivo degli spettatori. A guidare il racconto è l’“anima” di Giulietta, interpretata da Sabrina Modenini, figura silenziosa e profonda che accompagna lo sviluppo della vicenda.

La regia è affidata a Solimano Pontarollo, che firma anche uno dei ruoli principali, mentre Romeo e Giulietta sono interpretati da Francesco D’Ippolito e Kelly Negro. Lo spettacolo, della durata di 70 minuti, si inserisce nella rassegna Shakespeare 2026, il cartellone annuale di teatro, incontri e cultura che valorizza il legame profondo tra Verona e l’opera del Bardo, creando un dialogo vivo tra memoria e contemporaneità.

L’iniziativa rientra inoltre nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, confermando il ruolo centrale della cultura nella promozione dei valori olimpici e nel racconto dei territori. Un’occasione speciale per celebrare San Valentino all’insegna del teatro e riscoprire, nel cuore della città scaligera, una storia che continua a emozionare generazioni di spettatori.

Condividi la notizia:
Last modified: Febbraio 10, 2026
Close