Verona (venerdì, 8 agosto 2025) — La città scaligera conquista il primo posto nel dossier nazionale di Legambiente grazie a regolamenti aggiornati, iniziative concrete e una solida rete di collaborazione tra Comune, AULSS, ENPA e associazioni di volontariato.
di Chiara De Santis
Verona si conferma città virtuosa nella tutela degli animali conquistando il primo posto nella classifica nazionale stilata da Legambiente per il premio “Animali in Città 2025”. Il riconoscimento, assegnato oggi a Grosseto, è stato ritirato dal consigliere delegato alla Tutela degli animali Giuseppe Rea. La città ha ottenuto il punteggio più alto tra i capoluoghi di grandi dimensioni (tra i 200mila e i 500mila abitanti), grazie alle risorse investite, ai servizi garantiti, ai controlli effettuati e a un quadro normativo aggiornato.
Il risultato è frutto della sinergia tra Comune di Verona, Servizio Veterinario AULSS 9, ENPA, Guardie Zoofile OIPA e numerosi volontari. Tra le iniziative più significative:
- approvazione del nuovo Regolamento comunale per la tutela e il benessere animale (giugno 2025);
- spostamento del canile sanitario in via Binelunghe per creare un Polo Veterinario Integrato;
- contributi economici per la gestione di oltre 300 colonie feline sul territorio comunale;
- campagne informative contro maltrattamenti, abbandoni e botti pirotecnici.
Nel 2024 sono stati accolti 258 cani e 160 gatti, con una percentuale di adozione superiore all’80%. In aumento anche le segnalazioni per maltrattamenti, che hanno portato a numerosi sequestri e sanzioni da parte delle Guardie Zoofile.
Tra le campagne più apprezzate si segnala “Non comprare. Adotta!”, che ha coinvolto anche l’Hellas Verona: durante la partita Verona-Milan del 20 dicembre 2024, sette cuccioli sono stati presentati allo stadio Bentegodi per favorirne l’adozione.
«La cura degli animali è un indicatore di civiltà urbana – ha dichiarato Andrea Gentili, presidente di Legambiente Verona –. Questo premio certifica la presenza a Verona di una rete solida e attiva tra istituzioni e cittadini». Il dossier di Legambiente prende in esame dati ufficiali forniti dai Comuni e mira a stimolare una gestione pubblica più responsabile e attenta al benessere animale.
Last modified: Agosto 8, 2025

