Verona (giovedì, 14 agosto 2025) — Dopo quattro anni di lavori complessi, il Ponte Nuovo è stato ufficialmente riaperto al traffico veicolare e pedonale. Completamente ristrutturato, l’infrastruttura non solo recupera il suo aspetto storico originale, ma si arricchisce di piste ciclabili bidirezionali, rispondendo pienamente agli attuali standard di sicurezza statica e sismica. La riapertura rappresenta un passo importante per la viabilità cittadina, alleggerendo il traffico dalla ZTL verso le zone est e nord di Verona.
di Chiara De Santis
L’intervento di riqualificazione del Ponte Nuovo è stato ostacolato da imprevisti significativi, come il ritrovamento di reperti archeologici e la piena dell’Adige nell’ottobre 2023. Nonostante le difficoltà, il risultato finale restituisce alla città un’infrastruttura solida, sicura e rispettosa della sua storia architettonica.
L’assessore alle Strade, Federico Benini, ha sottolineato che, a partire da settembre, il ponte sarà valorizzato anche da un’illuminazione artistica sulle campate, rendendolo un nuovo punto di riferimento visivo oltre che funzionale. “Dopo l’opera del sottopasso di via Città di Nimes – ha dichiarato – consegniamo alla cittadinanza un altro snodo strategico riqualificato”.
La viabilità sul Ponte Nuovo resta invariata in entrambi i sensi di marcia, con una novità: uno Stop in uscita verso via Carducci, direzione Borgo Venezia. Il limite di velocità è fissato a 30 km/h, in linea con le nuove esigenze di sicurezza. Rimane operativo un piccolo cantiere sul lato Lungadige Re Teodorico per il completamento dei marciapiedi.
Secondo il Commissario della Polizia Locale, Claudio Marai, la riapertura contribuirà a rendere più scorrevole il traffico tra la ZTL e le zone est e nord della città, come Borgo Trento e Valdonega.
Last modified: Agosto 14, 2025

