Venezia — Da come è stato riportato dall’Ansa, la Corte d’Assise d’Appello di Venezia ha confermato la condanna all’ergastolo per Filippo Turetta, ritenuto responsabile dell’omicidio premeditato della ex fidanzata Giulia Cecchettin. La decisione, emessa oggi, venerdì 14 novembre 2025, è giunta in seguito alla dichiarazione di inammissibilità degli appelli proposti sia dalla Procura che dalla Difesa, per intervenuta rinuncia. Con questo provvedimento, la condanna a carico di Turetta, che include l’aggravante della premeditazione, è destinata a diventare definitiva.
di Matilde Molina
La vicenda giudiziaria, che ha avuto un forte impatto sull’opinione pubblica nazionale, ha raggiunto un punto cruciale in Appello. Nonostante fossero stati presentati sia l’appello della difesa che quello del Pubblico Ministero contro la sentenza di primo grado, la Corte d’Assise d’Appello di Venezia ha preso atto della successiva rinuncia da parte di entrambe le parti processuali.
Tale procedura ha portato all’inammissibilità dei ricorsi, determinando la conferma della sentenza di primo grado: ergastolo con l’aggravante della premeditazione per Filippo Turetta. La condanna diverrà pienamente esecutiva una volta decorsi i termini tecnici previsti per l’eventuale ricorso in Cassazione.
L’avvocato Nicodemo Gentile, legale di parte civile per Elena Cecchettin (sorella della vittima), ha commentato positivamente la conferma dell’ergastolo, ponendo l’accento sul riconoscimento del movente di genere alla base del crimine. “La Corte ha di fatto riconosciuto il movente di genere: questi uomini spesso uccidono perché vogliono punire la donna che non risponde più alle loro aspettative.” ha dichiarato.
La pronuncia della Corte d’Assise d’Appello di Venezia conclude di fatto la fase del merito di un processo che è stato simbolo della lotta contro la violenza sulle donne e del dibattito sulla necessità di una maggiore educazione al rispetto e alle relazioni paritarie. Il caso resta un monito costante sulla gravità e sulla pervasività del fenomeno della violenza di genere nella società italiana.
Last modified: Novembre 14, 2025

