Verona (venerdì, 12 dicembre 2025) — Il Cortile di Giulietta si avvicina a una nuova fase di gestione degli accessi, pensata per coniugare sicurezza, tutela del sito e qualità dell’esperienza turistica. Dopo le criticità emerse durante il ponte dell’Immacolata, segnato da un afflusso eccezionale di visitatori e da forti congestionamenti, l’amministrazione comunale sta lavorando a una soluzione strutturata e condivisa, che potrebbe diventare definitiva già nelle prossime settimane.
di Nicola De Dominicis
Le limitazioni introdotte di recente hanno dimostrato una certa efficacia nel ridurre i rischi per la sicurezza e nel migliorare la fruizione del cortile, consentendo anche l’accesso ordinato alle attività commerciali che vi si affacciano. Tuttavia, il nuovo sistema ha prodotto un effetto collaterale evidente: l’eccessivo affollamento in via Cappello, con gruppi di persone ferme davanti all’ingresso della Casa di Giulietta, soprattutto all’altezza del civico 23. Da qui la necessità di correttivi immediati.
Nel fine settimana ancora in corso restano in vigore misure temporanee e straordinarie, alternative alla chiusura totale del sito. L’accesso dal cortile è consentito solo ai visitatori in possesso del biglietto per la Casa di Giulietta, acquistabile esclusivamente online. Durante alcuni giorni infrasettimanali, dal 16 al 19 dicembre, è invece previsto un ritorno al libero accesso, così da bilanciare le esigenze di sicurezza con una maggiore apertura al pubblico.
La vera svolta è attesa a partire dal 20 dicembre, quando – almeno fino al 6 gennaio 2026 – tornerà il sistema del senso unico: ingresso da Piazzetta Navona attraverso gli spazi del Teatro Nuovo e uscita da via Cappello. Una soluzione già sperimentata in passato, che consentirebbe di alleggerire la pressione su uno dei punti più congestionati del centro storico. L’accesso diretto da via Cappello resterà limitato a ospiti, addetti e personale delle strutture ricettive e commerciali affacciate sul cortile.
Parallelamente, il Comune sta completando il percorso amministrativo per formalizzare un accordo definitivo con i soggetti privati coinvolti, così da rendere stabile questo assetto anche in vista dell’entrata a regime del biglietto a pagamento. L’obiettivo dichiarato è duplice: garantire ordine pubblico e valorizzare uno dei luoghi simbolo di Verona, considerato la seconda meta al mondo di pellegrinaggio laico. Una corsa contro il tempo, ma anche un passaggio decisivo per il futuro del sito.
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Last modified: Dicembre 12, 2025

