Verona (sabato, 17 gennaio 2026) — Il parquet del PalaCarrara si appresta a ospitare uno dei confronti più tecnici della stagione di Serie A2. Domani, alle ore 18:00, la Tezenis Verona affronta Pistoia in un match che mette a confronto due filosofie di gioco speculari ma ugualmente efficaci. La classifica vede attualmente le compagini in due zone opposte del tabellone (Verona seconda, Pistoia terzultima), ma con dinamiche di rendimento differenziate: Verona vanta una miglior True Shooting Percentage (TS%) complessiva, mentre Pistoia si conferma una delle difese più ostiche, concedendo agli avversari meno di 75 punti di media.
Di Mirko Aglianò
La chiave dell’incontro per la Tezenis passerà inevitabilmente dalla gestione dei possessi e dalla protezione del ferro. Con una media di 38,5 rimbalzi a partita, la squadra di Ramagli dovrà limitare i secondi tiri dei toscani, maestri nel convertire i rimbalzi offensivi in punti da second-chance. Un dato statistico fondamentale sarà il rapporto Assist/Turnover: Verona eccelle quando riesce a mantenere un ritmo di gioco fluido, superando i 18 assist a referto, ma soffre la pressione sulla palla che Pistoia esercita per innescare transizioni rapide.
Il pronostico pende per un leggero vantaggio dei padroni di casa (55% vs 45%) a causa del fattore campo, ma la Tezenis ha le armi per ribaltare l’inerzia. Per vincere, Verona dovrà imporre un’alta intensità nel pick & roll centrale e mantenere percentuali superiori al 38% dall’arco, costringendo la difesa pistoiese ad allargarsi. Se i gialloblù riusciranno a controllare il ritmo del gioco, evitando di cadere nelle trappole del press a tutto campo, le chance di espugnare il PalaCarrara aumenteranno sensibilmente, consolidando le ambizioni di tenere la testa della classifica.
Last modified: Gennaio 17, 2026

