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Baby gang perseguita 14enne: il padre installa telecamere per protezione

Verona (lunedì, 28 luglio 2025) — Un ragazzino di 14 anni vive da mesi in uno stato di paura e isolamento a causa delle continue intimidazioni da parte di una baby gang. I tre giovani, già denunciati in passato per rapina ai suoi danni, continuano a tormentarlo nei pressi della sua abitazione a Verona, con comportamenti provocatori e minacciosi.

di Chiara De Santis

L’episodio originario risale a circa un anno e mezzo fa, quando il giovane fu rapinato di un paio di scarpe nel sottopasso di Porta Vescovo. I tre responsabili, coetanei della vittima, vennero identificati e sanzionati con un Daspo urbano e relative denunce. Tuttavia, secondo il racconto del padre, la situazione è degenerata negli ultimi mesi.

Il padre parla di una pressione costante, con minacce verbali e comportamenti molesti che impediscono al ragazzo una normale vita adolescenziale. “Viviamo con l’ansia – prosegue –. Ogni volta che li vedo, chiamo la polizia, ma sembra che nessuno possa davvero fermarli”.

Oltre alle vessazioni dal vivo, la baby gang si è resa protagonista di provocazioni anche sui social media. Dopo la messa in onda di un servizio televisivo sulla vicenda, i tre ragazzi hanno pubblicato un video rap con contenuti violenti e minacciosi, alludendo alle forze dell’ordine e alla stampa con toni intimidatori. Le immagini mostrano alcolici, sigarette e slogan contro la legalità.

Nonostante le denunce precedenti, i tre sembrano agire con impunità: “Si vantano persino di essere stati fermati dalla polizia. Non hanno paura di nulla”, conclude il padre, che denuncia anche le carenze degli strumenti giuridici nel proteggere realmente le vittime.

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Last modified: Luglio 28, 2025
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